martedì 19 marzo 2013

Brasile: Belo Monte

Saranno necessari 4 miliardi di reais
(un miliardo e mezzo di euro)
per la linea di trasmissione
di 2140 km
che porterà l'energia della
contestata idroelettrica di Belo Monte
fino ai centri di consumo.

Brasile: prezzi alimenti

Nonostante la rinuncia fiscale operata
dal governo federale che ha desonerato
in ben 9,5% le imposte sugli alimenti di largo consumo
i prezzi non sono scesi e in alcuni casi sono aumentati.

Brasile: la guerra delle royalties

É sempre più accesa la lotta
in parlamento e nei ttribunali
tra gli stati che vogliono una divisione
pressoché igualitaria delle royalties
e gli stati produttori di petrolio
quali Rio de Janeiro e Espirito Santo.

Brasile: furto elettricità

secondo l'azienda di distribuzione di energia elettrica,
in Porto Alegre, vi sarebbero almeno
50000 consumatori clandestini
che si legano direttamente ai fili elettrici
senza autorizzazione e contatore.

lunedì 18 marzo 2013

Brasile: Coppa del Mondo

per l'ennesima struttura in preparazione
alla coppa del mondo,
a Porto Alegre saranno tagliati 175 alberi
per permettere l'allargamento della strada
che porta dal centro della città
allo stadio dove verranno disputate
quattro (4) partite della coppa del mondo.

Brasile: sciopero dei mezzi pubblici

Il tribunale del lavoro ha proibito
lo sciopero selvaggio di autisti e bigliettai
degli autobus urbani di Porto Alegre
per evitare il caos creato in città
nel mese scorso con il blocco degli automezzi
e l'operazione tartaruga che ha visto centinaia
di autobus bloccare la città.

Brasile: scabbia ovina

Nel Rio Grande do Sul
sono già stati vaccinati 11600
capi di ovini
nel tentativo di combattere
la diffusione della scabbia ovina.

Brasile: coltivazione del tabacco

il governo federale
sta finanziando la riconversione
delle piantagioni di tabacco e della filiera aggregata.

Brasile: economia 2013


secondo analisti brasiliani
il 2013 sarà di nuovo caratterizzato da:
consumo in aumento
offerta insufficiente
inflazione in crescita
che sarà combattuta con
aumento degli interessi
rinuncia fiscale
manovre sul cambio.

Brasile: mercato automobilistico

-2,03%
questo è il dato sulla vendita di
auto nuove
del gennaio 2013
sul gennaio 2012.

Brasile: occupazione

-1,1 %
questa è la percentuale di nuovi posti di lavoro
nell'industria brasiliana del gennaio 2013
sul gennaio 2012.
Nel settore delle raffinerie
punto debole dell'industria brasiliana
la differenza è stata del -14%  

Brasile: energia elettrica

Le compagnie di distribuzione di energia elettrica
hanno restituito agli utenti, nel 2012
437,8 milioni di reais
(170 milioni di euro)
come indennizzo per
interruzioni di servizio.  

Brasile: Visto USA

sembra ormai sospeso
a tempo indeterminato
il progetto di semplificazione
del rilascio di visto americano
a cittadini brasiliani.
Il Brasile rifiuta la condivisione
di dati sulla sicurezza richiesti
dagli USA.

Brasile - Argentina -Vale do Rio Doce-

Vale do Rio Doce
la maggior azienda mineraria brasiliana
non potrà licenziare i 6,5 mila
dipendenti argentini del suo
malaugurato investimento
di sfruttamento di potassio
Rio Colorado
in Argentina
che ha già inghiottito
più di due miliardi di dollari.

Brasile: ONG mui amica

Una Onlus molto vicina al governo federale
ha ricevuto un contratto
senza gara d'appalto
del valore di 32,7 milioni di reais
(12 milioni e 700 mila euro)
per montare una struttura di controllo
del movimento merci e passeggeri.  

Brasile: Maracanã ai privati

Dopo aver speso milioni e milioni
del governo federale
per la costruzione del nuovo stadio
del Maracana,
il governo statale di Rio de Janeiro
affiderà la gestione
ad un'impresa privata.

Brasile: campagna elettorale

Il presidente Dilma Roussef,
dopo l'indicazione del partito (PT)
ha in pratica già iniziato la campagna elettorale
 per la rielezione che avverrà nell'ottobre del 2014
(dopo la coppa del mondo) e ha perciò iniziato
comizi, abbracci a elettori, baci ai bambini. ecc.

mercoledì 9 gennaio 2013

colloquio quattro

[i dialoghi sono sempre in portoghese tranne 1 su circa duecento]

io: prego, mi dica
lui: volevo il passaporto per mia moglie
io: lei è cittadino italiano?
lui: sì, dal mese scorso
io: ha un documento?
lui: sì
[controllo a video]
io: non ci risulta che Lei sia sposato
lui: sono sposato da tre anni
io: ma non ha consegnato il suo certificato di matrimonio
lui: a chi?
io: al Consolato
lui: no, devo consegnarlo?
io: sì, un duplicato con traduzione
lui: traduzione in inglese?
io: no, in italiano
[e poi dicono che non ho pazienza]
lui: consegno il certificato e mi date il passaporto per mia moglie?
io:  no, sua moglie deve chiedere la naturalizzazione per matrimonio
lui: ma lei non è discendente di italiani
io: appunto deve chiedere la naturalizzazione se vuole diventare cittadina italiana
lui: no, ma lei voleva solo il passaporto
io:  per avere il passaporto italiano occorre essere italiani
lui: allora deve presentare tutto come me, il certificato del nonno, bisnonno ecc.
io: no, perché è una naturalizzazione,
    facciamo così, lei mi porta il certificato di matrimonio
    e poi le spiego il prossimo passo

[nel fascicolo del tizio di cui sopra il messaggio PEC del comune italiano:
... è regolarmente iscritto alle liste elettorali di questo comune...
insomma voterà pure lui...]

martedì 8 gennaio 2013

globalizzazione 3

riprendendo il discorso del post precedente...


forse fare la mia parte significa essere uno in più
uno in + in una sottoscrizione
uno in + in una raccolta fondi
uno in + nel boicottare una marca
[c'è chi dice che i nostri acquisti al supermercato
sono più importanti ed efficaci del nostro voto]
uno  in + nel diffondere una notizia o una novità
o un'idea

dicono che conta...

giovedì 3 gennaio 2013

globalizzazione 2


sempre a proposito di globalizzazione
mi chiedo

cosa mi tocca più da vicino:
gli stupri in India,
la violenza in Timbuctù,
i massacri in Siria
o
il posteggiatore abusivo che mi estorce una moneta?
o la polizia che li tollera?
o l'idiota del sindaco che li legalizza?

sicuramente gli ultimi tre.

e cosa posso o devo fare io?

per le tragedie che avvengono a migliaia di chilometri da me,
probabilmente non posso far niente.
(in questi casi, da cattolico incallito, credo che una preghiera silenziosa
sia più efficace di una sottoscrizione pubblica)
o forse dovrei fare di più?

e per il resto?
come straniero ho delle gravi limitazioni nella mia possibilità di reazione civica.  
forse per questo esprimo qui il mio disappunto
(o forse solo mi lamento)
per essere oggetto (vittima?) di un sopruso banale,
stupido e insopportabile:
"non sopporto i posteggiatori abusivi e ritengo complici
i poteri pubblici che li permettono o addirittura li approvano"

Se le "grida spagnole" non risolvono una situazione
ciò non significa che la si debba accettare.

particolarismo idiota?
probabilmente sì.
ma dove mi posso situare io
persona normale (o quasi)
che vive una vita normale (o quasi)

ci devo pensare su...